EVENTI

Event Conference

"Le tavole rotonde" e "Le parole dell'arte"

2008

Image by Cristina Gottardi

Roma

2009

Art Dealer

La Fondazione si sposta in Svizzera

2009-2011

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"Lugano Lirica" diretto dal Mastro Pierangelo Gelmini.

e

Collaborazione con l'artista Gabriela Spector

2013

Art Exhibit

"Arte Italiana Oggi. Opere da una collezione privata"

2014

Museo

Mostra "We all fall down" di Lara Favaretto al museo danese NY CARLSBERG GLYPTOTEK

2015

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Progetto MAXXI
e
l'organista Christian Tarabbia

2017

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Festival di Locarno 2020
A sostegno del Locarno Kids

2020

 

"Le tavole rotonde" e "Le parole dell'arte"

Nel 2008

Le opere della Fondazione vengono esposte a Roma, la città eterna è stata il palcoscenico perfetto per le nostre prime manifestazioni. Queste iniziative sono state denominate “Le tavole rotonde”, “Le Parole dell’arte” e “Le professioni dell’arte”.
Le tavole rotonde, hanno rappresentato degli appuntamenti mensili per approfondire un particolare aspetto del mondo dell’arte contemporanea. Queste tavole rotonde sono state moderate da Ludovico Pratesi, il quale grazie alla sua esperienza ha permesso di affrontare temi come: il mercato, il collezionismo, la critica, i musei.
Le parole dell’arte, ogni mese la Fondazione ospitava un protagonista dell’arte contemporanea, al quale veniva richiesto di condividere il suo modo di lavorare e il suo rapporto con il collezionismo. Per citare alcuni dei prestigiosi nomi che sono intervenuti: il collezionista Giovanni Giuliani, la gallerista Lia Rumma, il critico Achille Bonito Oliva, l’artista Francesco Vezzoli, Direttrice del MAXXI (Museo Nazionale delle arti del XXI secolo) Anna Mattirolo, il Direttore Dipartimento Arte Moderna e Contemporanea Sotheby’s Italia Stefano Moreni, il critico d’arte e Direttore artistico della Fondazione Sandretto Francesco Bonami e la restauratrice d’arte contemporanea Giulia Potaturo.
Le professioni dell’arte, durante questi incontri la Fondazione ha potuto affrontare tematiche come: le collezioni dei grandi musei, l’attività delle case d’asta, l’organizzazione di grandi mostre e la conservazione delle opere d’arte nelle collezioni private.
Oltre a queste manifestazioni la Fondazione Guastalla ha firmato con il regista Mike Krishatreya un contratto di produzione per un cortometraggio il quale rappresenta un adattamento dal libro “Il vento dileguó le nubi” di Mike Krishatreya e Cristoph Arni, in cui viene raccontato la storia di Veronica Pache. In questo racconto si vuole descrivere la vita attuale della popolazione nei villaggi di montagna. Il Film racconta del conflitto di una giovane donna che abbandona la realtà contadina per andare in città nonostante il grande dispiacere dei suoi genitori. La storia viene è ambientata in un villaggio di montagna svizzero insieme alla collaborazione di diversi enti fra cui la Cinetrade Filmhandel di Russikon (ZH), le Fondazione del Canton Zurigo, dal canton Grigioni, del Canton Ticino oltre a fondi privati e sponsor.

 

Roma

Nel 2009

La Fondazione Guastalla in questo anno ha realizzato numerose iniziative sempre presso la sede di Roma. I temi trattati nelle conferenze sono stati affrontati attraverso l’incontro di personaggi affermati nel mondo dell’arte contemporanea, quali: il curatore Giorgio Verzotti, il direttore di Exibart Massimiliano Tonelli, l’Assessore alla Politiche Culturali e Comunicazione del Comune di Roma Umberto Croppi, il Presidente ACACIA (Associazione Amici Arte Contemporanea) e collezionista Gemma Testa, l’artista Alfredo Pirri, l’artista Julian Opie e molti altri.

 

La Fondazione si sposta in Svizzera

Tra 2009 e il 2011

Nel 2011 la Fondazione Guastalla, inseguito all’anno di transizione in cui la sede della Fondazione si sposta in Svizzera, l’obiettivo principale ora sarà unicamente consolidare la propria presenza sul territorio. Questo consolidamento avviene grazie alla collaborazione con la curatrice Carla Burani e successivamente di Ludovico Pratesi. Anche l’immagine della Fondazione stessa subisce un cambiamento importante insieme alla designer Veruska Gennari è stato deciso di cambiare il sito e logo. (fondazioneguastalla.ch)

 

"Lugano Lirica" diretto dal Mastro Pierangelo Gelmini. E la collaborazione con l'artista Gabriela Spector

Nel 2013

L’importante lavoro svolto dal nostro curatore Ludovico Pratesi ha permesso alla Fondazione di istaurare legami e collaborazioni importanti in molti progetti artistici e culturali.

Un progetto importante è stato quello “Lugano Lirica” grazie al sostegno della Fondazione si svolto il primo concerto di inaugurazione diretto dal Maestro Pierangelo Gelmini, con la partecipazione del Soprano Fiorenza Cedolis presso il Palazzo dei Congressi di Lugano. (www.luganolirica.ch)

Fra i progetti di successo bisogna assolutamente citare la collaborazione artistica a sostegno dell’artista Gabriela Spector, che ha tenuto una personale esposizione a Parigi presso la “Maison de l’Argentina” dal nome “Madre-Terra” richiamando le origini della stessa artista. (www.gabrielaspector.com)

 

"Arte Italiana Oggi. Opere da una collezione privata"

Nel 2014

In questo anno lo stretto legame tra il nostro curatore Ludovico Pratesi con la Fondazione Pescheria Centro Arti Visive di Pesato, abbiamo organizzato una mostra sull’arte italiana contemporanea dal titolo “Arte Italiana Oggi. Opere da una collezione privata”. Durante questa mostra si è pensato di realizzare un percorso caratterizzato da una dimensione intima ed introspettiva, con aperture e rimandi alla storia dell’arte, al paesaggio e alla natura, oltre che allo status dell’artista come ricreatore del mondo.
La mostra viene inaugurata l’11 Ottobre in occasione della “Giornata del Contemporaneo” promossa dall’ AMACI, l’Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani.

 
 

Mostra "We all fall down" di Lara Favaretto al museo danese NY CARLSBERG GLYPTOTEK

Nel 2015

La Fondazione Guastalla realizza una mostra personale “We all fall down” di Lara Favaretto, rinomata artista torinese laureata all’Accademia Belle Arti di Brera a Milano. In questa mostra realizzata presso l’importante museo danese NY CARLSBERG GLYPTOTEK di Copenaghen la Fondazione ha potuto dimostrare il suo supporto nel promuovere giovani artisti nel campo della pittura, cinema, video arte, fotografia e musica. Questo progetto nasce infatti dalla volontà di Line Clausen Pedersen di presentare una giovane artista italiana che con il suo lavoro riflette sul tempo e sul suo divenire.

Progetto MAXXI
e
l'organista Christian Tarabbia

Nel 2017

In questo anno si è basato allo sviluppo del progetto MAXXI (Museo Nazionale delle arti del XXI secolo) grazie al rapporto personale di Ludovico Pratesi con la direzione e con il team il percorso per la Fondazione ha instaurato un rapporto sicuramente agevolato. Purtroppo ciononostante alcuni problemi per raggiungere alla vera realizzazione del progetto, non sono stati risolvibili. Per essere più precisi il rapporto con il MAXXI così come prospettatoci avrebbe dovuto comportare una sorta di “comodato” di buona parte delle opere della Fondazione. La criticità è emersa in relazione alla durata del contratto richiesta di 5 anni ma le autorità doganali italiane impone di effettuare una “temporanea importazione” può avere una durata massimo di un anno, qualora concessa. Tutto ciò come si può immaginare con costi di trasporto, assicurativi e logistici molto importanti e del tutto insostenibili.
Nel frattempo, nello spirito di supporto ai giovani artisti, abbiamo supportato e spesato la partecipazione di un giovane organista Christian Tarabbia apprezzato a livello internazionale, durante l’annuale rassegna di concerti organistici nella Basilica Santa Maria dei Miracoli organizzata dell’Associazione Settembre Organistico di Morbio Inferiore. È proprio dall’organo barocco della Basilica che nasce il tema conduttore della rassegna concertistica fin dal 2002: “Bach e dintorni”. Per molti anni i concerti dell’Associazione Settembre Organistico, sono stati registrati, trasmessi e sponsorizzati dalla RTSI fino a quando le difficoltà finanziarie del servizio nazionale hanno imposto un ridimensionamento delle sponsorizzazioni a discapito dei più piccoli.
Nel passato recente e ancora oggi, diversi artisti in arti anche in arti visive (pittura, scultura, films, video, digitale), sono stati influenzati, ispirati o hanno arrangiato in maniera egregia diverse opere di Johann Sebastian Bach. È quindi sempre attuale il tema conduttore “Bach e dintorni”.

 

Festival di Locarno 2020
A sostegno del Locarno Kids

Nel 2020
Alla fondazione del cinema giovane

Da sempre impegnata nella promozione di giovane artisti, la Fondazione Guastalla allarga i suoi orizzonti per sostenere attivamente il Festival, e Locarno Kids


L’arte che fa rima con il cinema, soprattutto quello ad altezza bambino. Già, perché a partire da quest’anno, a sostenere le iniziative di Locarno Kids, si è aggiunta una preziosa collaborazione. Quella con la Fondazione Guastalla di cui è presidente Giovanni Guastalla. “Tra il Locarno Film Festival e la nostra Fondazione c’è un feeling ideale che nasce dalla volontà di mettere l’arte e la ricerca artistica come faro di ogni nostra attività. Ed è un principio che vogliamo anteporre a qualsiasi aspetto commerciale”. Anche perché questa è stata la bussola di riferimento che la Fondazione Guastalla ha voluto abbracciare fin da quando è nata nel 2004. “Ho sempre avuto una forte passione per l’arte contemporanea, in tutte le sue declinazioni. Dalla pittura alla scultura, passando per la fotografia. Potendo contare su rapporto consolidato con una personalità di spicco come Ludovico Pratesi, abbiamo iniziato a ragionare su come si potesse supportare la creatività di giovani artisti italiani, allestendo esposizioni che potessero garantire loro una crescita”. Un lavoro di promozione, senza scopo di lucro, ma sempre rivolto al futuro e nel segno dell’apertura. “Be’, sì, anche nei confronti del cinema e del settore filmico, visto che in più occasioni ci siamo impegnati – attraverso un supporto finanziario - nella produzione di cortometraggi o di altre piccole attività private. In questo sono stato molto influenzato da mio figlio Alessandro che aveva una passione viscerale per il cinema e aveva partecipato a Cinema e Gioventù”. Un legame con il Festival che quest’anno ha trovato anche l’occasione giusta per allacciare una collaborazione in prima linea. “Mi è subito sembrata un’opportunità straordinaria, quella di poter dare un contributo concreto a quell’insieme di attività che Locarno mette in campo per educare alla passione cinematografica. Penso che tra Locarno Kids e il mondo dell’arte ci sia un legame di continuità che va curato, perché ogni artista ha dentro di sé quella spinta creativa che è tipica dell’infanzia e che anzi nell’infanzia vive la sua espressione più libera e potente”. E non a caso, adesso, l’attesa è tanta per scoprire quali saranno i primi risultati di questo processo di avvicinamento dei bambini all’arte. “Con Homemade movies, abbiamo avuto anche la collaborazione con un regista come Claude Barras di cui mi aveva entusiasmato il film Una vita da zucchina. Ora dopo i suoi video-tutorial a mo’ di insegnamento, sono davvero curioso di capire quale sarà la creatività che ogni bambino potrà realizzare per proprio conto attraverso un corto.” Anche perché capire cosa i bambini abbiano voglia di raccontare, vuol dire iniziare a capire qualcosa del mondo di domani.

 

©2020 di Fondazione Giovanni Guastalla.